La Divisione Modelli, Osservazioni e Scenari per il Cambiamento Climatico e la Qualità dell’Aria, contribuisce alla competitività e allo sviluppo sostenibile del Paese attraverso attività di ricerca, di sviluppo tecnologico e a supporto della Pubblica Amministrazione, delle imprese e dei cittadini. Predispone modelli e misure per la valutazione di politiche, piani e strategie per l’adattamento e la mitigazione dei rischi derivanti da cause naturali e antropiche con particolare riferimento ai cambiamenti climatici e alla qualità dell’aria.
Le nostre attività
Tematiche di ricerca
- Modellistica integrata di qualità dell’aria in supporto alle politiche sull’inquinamento atmosferico
- Servizi climatici a supporto delle politiche
- Valutazione degli effetti dell'inquinamento atmosferico sulla salute umana, sulla vegetazione e sui beni culturali
- Previsione della qualità dell’aria a breve termine in Italia e in Europa
- Osservazione dei cambiamenti climatici
- Misura e analisi dell’inquinamento atmosferico
- Sviluppo di modellistica climatica globale
- Modellistica climatica regionale
- Modellistica previsionale operativa
Speciale ENEA a Radio Onda Salute
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Sin dal giugno 2022, nell'ambito di CAMS2_40, il sistema di analisi e previsione dell’inquinamento atmosferico MINNI di ENEA fa parte del consorzio Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS), gestito dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) per conto della Commissione Europea.
In evidenza
SUEZ ARIANET e XEarPro, in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, organizzano un workshop in cui ricerca, istituzioni, industria e professionisti del settore si incontreranno per una giornata dedicata alle sfide che stanno ridefinendo la qualità dell’aria in Italia.
Dal 5 al 7 ottobre 2026 si terrà a L’Aia, nei Paesi Bassi, l’International Conference on Ocean Enery, ICOE–OEE 2026, evento internazionale dedicato allo sviluppo delle tecnologie e della ricerca nel settore dell’energia dal mare. ENEA partecipa presentando le attività di modellistica delle correnti marine e del moto ondoso sviluppate per la previsione operativa delle condizioni marine nel Mediterraneo e le applicazioni ad alta risoluzione a supporto della caratterizzazione della risorsa energetica marina.
È online la pagina web dedicata alle previsioni delle correnti marine superficiali nel Golfo di Napoli, nell’area interessata dalla seconda regata preliminare della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre 2026.
Il workshop DAPHNE (DAta-driven and PHysics-iNformed E-science for atmospheric and environmental modelling) si terrà a Napoli il 28 settembre, all'interno della conferenza IEEE eScience 2026.
L’evento risponde all'urgente necessità di comprendere meglio le dinamiche atmosferiche, la qualità dell'aria e le complesse interazioni all'interno del nostro sistema climatico.
Dal 28 al 30 settembre la nona edizione del Festival dell’Acqua presso il Centro Congressi “La Nuvola” a Roma
ENEA collabora con CNR, INGV e OGS per l’organizzazione e lo svolgimento della prima Conferenza Nazionale Polare “Poli di conoscenza: dalle terre estreme alle sfide globali”, che nasce con l'obiettivo di riunire l'intera comunità italiana che opera nelle regioni polari e negli ambienti estremi.
Il 13 e 14 ottobre 2026, dopo quattro anni di ricerca e collaborazioni, Bruxelles ospiterà l’evento finale di Forest Navigator, il progetto europeo dedicato allo sviluppo di strumenti, dati e scenari a supporto delle politiche forestali. Ricercatori, decisori politici, rappresentanti del settore e stakeholder si incontreranno per discutere i risultati conseguiti e l’utilizzo degli strumenti sviluppati nella gestione futura delle foreste in Europa.
In supporto all'applicazione delle direttive europee di qualità dell'aria, dal 30 settembre al 2 ottobre 2026 si svolgerà a Copenhagen l’annuale Technical Meeting di FAIRMODE, organizzato dalla Università di Aarhus con l'Agenzia Europea per l'Ambiente.
La conferenza annuale del network internazionale Integrated Carbon Observation System Sustainable, ICOS2026, si terrà si terrà a Lund (Svezia) e on-line dal 15 al 17 settembre 2026 per presentare i progressi scientifici, i dati e i servizi della rete di ricercatori ICOS sulle azioni per il clima.
Lo studio, appena pubblicato su Springer Nature, ha visto coinvolti oltre 50 ricercatori e si basa su una raccolta di dati provenienti da 40 diverse stazioni europee tra il 2013 e il 2022.
Uno studio pubblicato di ENEA evidenzia come le foreste attorno alle città possono aiutare a ridurre la mortalità urbana, in particolare quella legata a temperature estreme (caldo e freddo), e, in misura minore, agli effetti dell’inquinamento atmosferico. La loro efficacia dipende però dalla scelta delle specie di alberi piantate.
Nelle prime settimane di giugno 2026, mentre la Penisola Antartica settentrionale registrava temperature eccezionalmente elevate per la stagione, la rete di monitoraggio dell’Osservatorio Meteo-Climatologico Antartico ha osservato forti incrementi di temperatura anche nell’Antartide orientale, a migliaia di chilometri di distanza, in particolare presso la stazione di Concordia.
Con uno studio pubblicato su Atmospheric Environment, ENEA ha potenziato il sistema GAINS-Italia aumentando il dettaglio spaziale delle concentrazioni di inquinanti a 4 km, per valutazioni di qualità dell'aria in supporto alle politiche.
L’Osservatorio climatico ENEA di Lampedusa (Agrigento) ha ricevuto dalla rete europea ICOS il massimo riconoscimento europeo (Classe 1) per qualità e affidabilità dei dati atmosferici forniti.
La conferenza Sustainable Energy and Environmental Protection, SEEP 2026, si terrà a Roma dal 20 al 23 luglio 2026 offrendo un forum internazionale a ricercatori e professionisti di tutto il mondo per presentare articoli sui recenti sviluppi nei settori dell'energia sostenibile e della protezione ambientale.
Nella giornata del 24 giugno, il Centro Ricerche della Casaccia ha ospitato una delegazione di National Contact Point (NCP) del Cluster 4 di Horizon Europe, promuovendo il confronto su diverse tematiche tra cui materiali avanzati, manifattura sostenibile e innovazione.
Al centro dell’incontro anche le infrastrutture ENEA e le prospettive di collaborazione in vista del Programma Quadro FP10. Per il Dipartimento Sostenibilità, i ricercatori hanno presentato attività e progetti finanziati da Horizon Europe, contribuendo a rafforzare il dialogo con la rete europea degli NCP.
Un recente studio propone un approccio innovativo per la valutazione di eventi di caldo estremo basato su un indice bioclimatico specifico per la regione mediterranea, il Mediterranean Outdoor Comfort Index (MOCI), che tiene conto di variabili meteorologiche aggiuntive rispetto alla temperatura dell’aria e di fattori personali. Tale approccio è stato applicato alla città di Roma in anni recenti al fine di confrontare “eventi di stress termico outdoor” individuati sulla base dei livelli di MOCI e ondate di calore individuate sulla base della sola temperatura. I risultati hanno evidenziato che la soglia di temperatura dell'aria sottostima lo stress fisiologico umano rivelando aspetti sempre più critici e dando spunti per nuove strategie chiave per stabilire condizioni outdoor sicure per le attività lavorative e ricreative.
Il Laboratorio Modelli e Misure per la Qualità dell’Aria ed Osservazioni Climatiche partecipa al EarthCARE 2026 Science and Validation workshop dedicato alla validazione e all’utilizzo dei dati della missione di osservazione della terra EarthCARE (EC), presentando i risultati dell’attività di validazione dei prodotti EC relativi alle proprietà delle nubi, degli aerosol e della precipitazione condotta nei siti di Lampedusa (ENEA) e Tor Vergata (CNR) nell’ambito del progetto EC-ValMed.it finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).








