Intervista ENEA a Radio Onda Salute: previsioni giornaliere dei pollini in Europa per una migliore prevenzione degli effetti allergici acuti.
Breve intervista sulle attività di ricerca di modellistica dell’atmosfera per la previsione dei pollini e sul contributo ENEA al servizio europeo Copernicus CAMS.
Intervista di Radio Onda Salute a Massimo D’Isidoro del Laboratorio Modelli e Misure per la Qualità dell’Aria ed Osservazioni Climatiche sulle attività di ricerca di modellistica dell’atmosfera per la previsione dei pollini e sul contributo ENEA al servizio europeo Copernicus CAMS.
Circa un adulto europeo su quattro soffre di allergie ai pollini, una problematica che è in crescita per via del riscaldamento climatico, che tende ad allungare le stagioni polliniche. ENEA contribuisce al servizio europeo CAMS (Copernicus Atmosphere Monitoring Service) con il proprio sistema previsionale MINNI, parte di un insieme di 11 modelli che quotidianamente produce 4 giorni di previsioni a 10 km di risoluzione su scala europea, oltre che per i principali inquinanti atmosferici, anche per 6 specie polliniche: betulla, ontano, olivo, ambrosia, artemisia e graminacee. L'approccio multi-modello permette di bilanciare i limiti di ciascun sistema e ottenere previsioni mediamente più affidabili rispetto alla singola realizzazione. Prevedere con qualche giorno di anticipo i picchi di concentrazione di polline in aria può essere di grande aiuto per chi soffre di allergie, in quanto permetterebbe di anticipare la terapia farmacologica o evitare le attività all'aperto nei momenti più critici. Tra gli sviluppi in corso, l'integrazione delle previsioni polliniche nel sistema nazionale FORAIR-IT, già operativo per la qualità dell'aria sull'Italia a 4 km di risoluzione, con l'obiettivo di renderlo disponibile dalla prossima stagione pollinica. Il tutto è reso possibile dal sistema di supercalcolo CRESCO8 dell’ENEA, capace sopportare la mole di calcoli richiesta per operare tali sistemi.

