Valutazione degli effetti dell'inquinamento atmosferico sulla salute umana, sulla vegetazione e sui beni culturali
Con un approccio integrato di modellistica atmosferica (vedi scheda Modellistica integrata di qualità dell’aria in supporto alle politiche sull’inquinamento atmosferico – MINNI), tecnologie avanzate di monitoraggio degli inquinanti atmosferici, tossicologia ed epidemiologia ambientale, il Laboratorio Modelli e Misure per la Qualità dell’Aria ed Osservazioni Climatiche valuta i principali impatti dell’inquinamento atmosferico su salute umana, vegetazione, infrastrutture e beni culturali, in supporto alle amministrazioni pubbliche e ai soggetti privati.
Rispetto alla salute umana, ENEA effettua l’analisi di impatto sanitario dell’inquinamento atmosferico (presente e/o futuro) e valutazione di azioni di risanamento della qualità dell’aria.
In particolare:
- sviluppo di tecniche di Source Apportionment, per identificare e quantificare le sorgenti emissive legate alla concentrazione di inquinante in un punto (modelli a recettore con positive Matrix Factorization, algoritmo con specie traccianti nel modello di trasporto e chimica FARM)
- analisi mediante modelli cellulari degli impatti potenziali sulla salute degli inquinanti atmosferici caratterizzati in siti di misura di interesse
- sviluppo di procedure GIS per il calcolo dell’esposizione della popolazione
- applicazione di metodologie di stima del rischio di mortalità generale e per causa (cancerogena e non cancerogena) e di riduzione dell’aspettativa di vita, in relazione alle concentrazioni di specifici inquinanti.
In particolare, la valutazione del degrado prodotto dall’inquinamento atmosferico sui materiali che costituiscono i beni di interesse storico-artistico esposti all’aperto viene effettuata in ENEA con il coordinamento diuno dei Sub-center del Programma ICP Materials “Effects of Air Pollution on Materials, including Historic and Cultural Monuments” della Convenzione Aria delle Nazioni Unite, dove gli impatti sui materiali sono studiati sperimentalmente al fine di ricavare relazioni matematiche, dette funzioni dose-risposta, che legano l’influenza delle concentrazioni dei singoli inquinanti, in combinazione con i parametri climatici, all’effetto complessivo sul materiale (perdita di materiale per corrosione o grado di annerimento).
