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Risultati

Eventi di stress termico e ondate di calore a Roma in anni recenti

Un recente studio propone un approccio innovativo per la valutazione di eventi di caldo estremo basato su un indice bioclimatico specifico per la regione mediterranea, il Mediterranean Outdoor Comfort Index (MOCI), che tiene conto di variabili meteorologiche aggiuntive rispetto alla temperatura dell’aria e di fattori personali. Tale approccio è stato applicato alla città di Roma in anni recenti al fine di confrontare “eventi di stress termico outdoor” individuati sulla base dei livelli di MOCI e ondate di calore individuate sulla base della sola temperatura. I risultati hanno evidenziato che la soglia di temperatura dell'aria sottostima lo stress fisiologico umano rivelando aspetti sempre più critici e dando spunti per nuove strategie chiave per stabilire condizioni outdoor sicure per le attività lavorative e ricreative.

ENEA brevetta dispositivo elettronico per l’impiego di sensori elettrochimici per la qualità dell’aria

ENEA ha messo a punto un innovativo dispositivo elettronico che misura gli inquinanti atmosferici gassosi in tempo reale. Oltre a permettere la misurazione di concentrazioni di gas disperse in atmosfera, consente l’osservazione costante della qualità dell’aria e la calibrazione o ricalibrazione di sensori elettrochimici per gas.

Ridotta stabilità e nuovi regimi di flusso in Antartide: segnali dal clima polare

Un nuovo studio, condotto da ENEA insieme a un team internazionale di ricercatori e pubblicato sulla rivista Journal of Climate, mostra come il riscaldamento della superficie in Antartide, in particolare sulla Penisola Antartica, stia influenzando significativamente la stabilità degli strati più bassi dell’atmosfera. Analizzando i cambiamenti avvenuti dal 1950 a oggi, i ricercatori hanno osservato una progressiva diminuzione della stabilità atmosferica vicino al suolo. Questa ridotta stabilità favorisce la generazione di onde di gravità atmosferiche dalla Penisola Antartica, una delle principali “fabbriche” naturali di queste onde, che svolgono un ruolo fondamentale nella dinamica del clima terrestre.

ENEA misura per la prima volta gli inquinanti emessi dai forni a legna

Uno studio realizzato da ENEA, in collaborazione con Innovhub e l’Università degli Studi di Milano, ha analizzato per la prima volta per via sperimentale le emissioni inquinanti prodotte dai forni a legna delle pizzerie. La ricerca è stata condotta nell’ambito del progetto “Pizzerie” (2020-2023), finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e pubblicato sulla rivista scientifica Environmental Pollution.

ENEA contribuisce alle nuove linee guida europee per la modellazione a microscala della qualità dell'aria urbana

Il documento è basato su un esercizio di inter-confronto con oltre 30 esperti da 11 paesi europei ed è focalizzato sugli inquinanti da traffico (NO2, PM2.5, black carbon). Le linee guida sono cruciali per la nuova Direttiva UE 2024/2881 che introduce soglie più stringenti per la qualità dell'aria.

Primo studio sui flussi di CO2 aria-mare nel Mediterraneo centrale: nuovi dati dall’Osservatorio di Lampedusa

Lo studio, dal titolo “First Derivations of Air-Sea CO2 Fluxes in the Central Mediterranean and Possible Impact of the 2022–2023 Marine Heatwave”, realizzato da ricercatori dei laboratori ENEA di Lampedusa, Palermo, Roma e Frascati, in collaborazione con l’Università di Firenze e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, è stato pubblicato sulla rivista Journal of Geophysical Research, Oceans.

Nuove proiezioni climatiche multi-scenario al 2100: eventi meteo estremi in aumento

Uno studio pubblicato da ENEA riporta i risultati della regionalizzazione delle proiezioni climatiche globali per le regioni mediterranee e italiane con l'obiettivo di produrre informazioni climatiche ad alta risoluzione per la valutazione dei segnali di cambiamento climatico, con un'attenzione particolare agli eventi estremi. Dai risultati dell'analisi condotta si prevede un riscaldamento generale entro la fine del secolo, con una riduzione delle precipitazioni medie e, sulla Penisola italiana, un aumento significativo dell'intensità degli eventi estremi di precipitazione, particolarmente rilevante per lo scenario ad alte emissioni durante l'autunno.