Antartide
L'Osservatorio Meteo-Climatologico Antartico (Italian Antarctic Meteo-Climatological Observatory, IAMCO), è un progetto di lungo periodo finanziato dal Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA), ed è coordinato dal personale del Laboratorio Modelli e Misure per la Qualità dell’Aria ed Osservazioni Climatiche dell’ENEA. L'Osservatorio nasce nel 1986 con l’installazione di alcune stazioni meteorologiche automatiche (AWS) e poi con l’inizio dell’attività di radiosondaggio atmosferico destinate al monitoraggio delle condizioni atmosferiche dell’area individuata per la realizzazione della prima Base scientifica italiana in Antartide, nell’area della Baia Terra Nova, nella regione Terra Vittoria.
Oggi, in analogia e in collaborazione con gli altri Paesi operanti sul territorio antartico l’Osservatorio Meteo-Climatologico, contribuisce al monitoraggio della dinamica atmosferica antartica e delle sue variazioni su differenti scale temporali al fine di migliorare la conoscenza dei cambiamenti climatici globali.
L’Osservatorio esegue il monitoraggio dei parametri meteorologici sia alle superficie che in quota ed ha ampliato, nel corso degli anni, il set di dati raccolti con misure di accumulo e trasporto della neve e di precipitazione.
A partire dal 1985, l’insieme delle AWS dell’Osservatorio è stato ampliato a tal punto da costituire una fra le più estese reti di monitoraggio dell’Antartide a supporto dei progetti scientifici e delle attività logistiche del programma italiano. Attualmente, l’Osservatorio gestisce una rete di 16 AWS, che sono state installate e mantenute in funzione sul territorio antartico nel corso delle 40 spedizioni scientifiche svolte finora dal PNRA. La rete osservativa dell’Osservatorio Meteo-Climatologico si estende a partire dalla base italiana Mario Zucchelli lungo le coste della Terra Vittoria, fino alla stazione italo-francese Concordia, a 3233 m sul livello del mare, nella parte più interna del Plateau orientale.
I dati dell’Osservatorio, disponibili alla comunità scientifica attraverso il sito web www.climantartide.it confluiscono anche nei network dell’Organizzazione Mondiale della Meteorologia WMO-GTS and GCOS, e in database nazionali (National Antarctic Data Center NADC) ed internazionali (SCAR Antarctic Master Directory (AMD) and AGCS-MetREADER)
L’Osservatorio Meteo-Climatologico ha contribuito ad iniziative internazionali come lo Year Of Polar Prediction dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM/WMO), con lo scopo di migliorare le capacità di previsione dei modelli meteorologici nelle aree polari, coordinando campagne di misura intensive sia in Artide che in Antartide.
Strumentazione:
- due sistemi di radiosondaggio atmosferico VAISALA (a MZS e DC) per profili verticali in (dal suolo a circa 25 km) di temperatura, pressione, umidità e vento;
- sedici stazioni meteorologiche automatiche, in funzione tutto l'anno per la misura di pressione, temperatura, umidità relativa, velocità e direzione del vento (in alcune anche altezza della neve e radiazione);
- Ceilometers VAISALA C51 (a MZS e DC) e C61 (anche con depolarizzazione a MZS) per la misura dell’altezza delle nubi, della distribuzione verticale dell’aerosol e la caratterizzazione della precipitazione nevosa;
- All-Sky Camera Mooglow per la copertura nuvolosa
- pluviometro a pesata (MPS System) per misura della quantità totale di precipitazione;
- Micro Rain Radar MRR-2 (Metek) per il tasso di precipitazione e distribuzione dimensionale delle idrometeore;
- Due disdrometri laser (a MZS e DC) per misura del numero, della dimensione e della velocità di caduta delle idrometeore;
- driftometro per la misura del trasporto di neve
- Campi paline nei siti delle AWS di Plateau per la misura dell’accumulo nevoso
